NINO BASSO


www.ninobasso.it

studiobottega@gmail.com


NINO BASSO_ "Profilo di Donna" 2017

NINO BASSO_ Pordenone - Italia

titolo: " Profilo di donna "

anno:  2017
dimensioni: cm 60 x 80 h


NINO BASSO_ "Donna Seduta" 2017

NINO BASSO_ Pordenone - Italia

titolo: " Donna seduta "

anno:  2017
dimensioni: cm 60 x 80 h


NINO BASSO
Spilimbergo PN - Italia

NINO BASSO

Inizio la mia storia nel mondo del design quando, poco più che ventenne, accantono  il lavoro di tecnico progettista per iscrivermi alla Scuola Politecnica di Design di Milano dove alcuni lustri dopo, negli anni 93-94, torno come docente del Master di  Design d'interni dei mezzi di trasporto ferroviari.

 

Durante il  soggiorno  milanese abbinavo allo studio  il praticantato presso un famoso studio di Industrial Design e  la frequentazione di artisti quali Bruno Munari, Carlo Nangeroni e Nino Salvatore pittore nonché direttore della  scuola di design che frequentavo.
Non cessavano tuttavia  le  visite  ai musei e mostre della città  che ho proseguito  con identica passione anche in altre città dove per ragioni di lavoro  mi sono trasferito  dopo il soggiorno milanese.

Fu  proprio  in quegli anni  che scoccò la scintilla che mi fece volgere lo sguardo  anche al mondo dell'arte trasformandomi  nel tempo da costante osservatore appassionato d'arte  a interprete  creativo  di  diversi linguaggi artistici: pittura, scultura, ceramica, e naturalmente design.

 

Favorito da una spiccata propensione a sperimentare forme ed  abbinamenti di materiali  particolari ed insoliti, ho lavorato nel corso degli anni nel settore del design e design industriale per una committenza operante nei settori della moda, dell'arredo d'interni,... che hanno arricchito la mia esperienza sulle lavorazioni  artistiche dei vari materiali e sull'alta  artigianalità che li unisce.


E' stato quindi un passaggio  naturale avvicinarmi all'arte  in piena libertà. Ci sono giorni in cui  un fatto, una lettura, una musica, un oggetto, catturano la mia attenzione  e diventano  una ricca presenza emozionale   per un’ opera unica di carattere concettuale,  o un’opera unica di dense suggestioni emotive.




RIFLESSI DI LUCE

RIFLESSI DI LUCE è il titolo di una serie di opere pittoriche aventi come minimo comune denominatore un uso accentuato dell'ombra  che obbliga l'osservatore a prendere atto di un diverso concetto di ritratto. 

In queste opere, le immagini vengono sintetizzate dal chiaro-scuro il cui valore sfugge all'apprezzamento utilitaristico perché ogni soggetto appare in modo diverso da come si mostrerebbe all'occhio ispirato da esigenze pratiche.

L'artista ha voluto sublimare la realtà al di sopra del suo apparire usuale come verità finita, lasciando all'osservatore un ampio margine di interpretazione o soggettivazione. Le diverse opere sfuggono quindi ad una valutazione utilitaristica e sono accettabili solo dal punto di vista emozionale, con sentimenti di piacere o di angoscia.

L'ombra o il buio profondo che avvolge ogni immagine è stato ottenuto grazie ad una tela particolare con cinque distinte fasi di lavorazione e quindi va considerata non semplice supporto su cui dipingere, ma parte dell'opera stessa.

La tecnica pittorica usata è un mix di tecnica ad olio ed acquarello, con liso di pennelli modificati.