VALERIA SESTITO



VALERIA SESTITO _ "EXplored you"

VALERIA SESTITO _ Caserta - Italia

titolo: "EXplored you"
anno:  2016
dimensioni: cm 50 x 60

Gallery price:  2.100,00 euro
AGH price:     1.050,00 euro


VALERIA SESTITO _"Oriente"

VALERIA SESTITO _ Caserta - Italia

titolo: "Oriente"
anno:  2017
dimensioni: cm 44 x 54

Gallery price:  1.900,00 euro
AGH price:     960,00 euro

VALERIA SETITO _ " Eden "

VALERIA SESTITO _ Caserta - Italia

titolo: "Eden"
anno: 2018
dimensioni: cm 60 x 90

Gallery price: 2.100,00 euro
AGH price:    1.050,00 euro


VALERIA SESTITO
Caserta - Italia

VALERIA SESTITO


Valeria Sestito nasce a Napoli, 
città che conosce in maniera fugace poiché è nel casertano che cresce.
Ancor oggi tornando a Napoli, riaffiorano ricordi che altrove restano muti. 

Pittrice autodidatta, curiosa e assorta, già da adolescente investe gran parte del suo tempo libero tra disegni e collage, passando poi alla ceramica e infine alle tele. Significativo il passaggio dal disegno alla pittura che quasi coincide con il suo trasferimento abruzzese. E’ soprattutto qui che ha avuto modo di sperimentarsi; 
e un tempo sufficientemente buono per far nascere i suoi lavori più apprezzati. Finora era cresciuta per lo più in città e aveva potuto apprezzare il mare come regalo della Natura, avendo trascorso anni e anni nel Cilento e amato i paesaggi che può osare. In Abruzzo ha potuto imparare la serenità e la forza che può trasmettere un bosco fitto, una valle estesa e immensa davanti a sé o chilometri di Natura innocente. L’universitario fuori sede è forse il primo incarico da pendolare che ti spetta; ed era sempre l’occasione giusta per portar via con sé i vari disegni completati da ragazzina, le prime tele; potendo in un certo modo riunire il puzzle alzando lo sguardo ogni sera sulle pareti. Son bastati pochi anni a colmare gli spazi tra quei muri, tra una foto, una tela e un disegno. Anni soddisfacenti, ricchi di buoni incontri e tempi in cui un bilocale pieno di libri e appunti poteva diventare un laboratorio artistico, tra bozzetti, colori e pennelli che non facevano che aumentare. 
Inizialmente era forte l’esigenza di manifestarsi lontano da occhi altrui; fuori dal mondo ordinario e chiusa, o forse spalancata, verso un mondo del tutto personale. 


La pittura è concepita dall’artista campana come un invito al processo creativo che si presta ogni volta ad accettare. La scelta di immergersi in un’esperienza immaginativa pura e intima; lasciarsi trasportare, vivere e assistere al potenziale che prende forma. Questo è anche ciò che accade durante le sue performance live, una full immersion in se stessa che si espande nel contesto che la circonda, coinvolgendo l’osservatore. “…dipingere mi dà energia; tanto quanto me ne toglie” ; afferma sorridente. 
 Non è un caso se il lavoro finale vede traslocare una parte della propria essenza nel dipinto.
 Quello di Valeria è un modo di stare nel mondo pur restandone praticamente fuori, estraniata e assorta nel suo fare. Ha iniziato con l’acrilico e i colori ad olio che da ormai da più di dieci anni restano la base dei suoi lavori. 

Ciò che non smette di stupirla è la varietà di sfumature ed effetti che può assumere un colore, cambiando solo la tecnica con cui viene applicato. 
Così nasce l’esigenza di contornarsi di spatole, carta usata come dei pennelli, gesso per basi più concrete, inchiostri, colori a cera, carboncino, diversi tipi di resine, medium sabbiosi, lucidi e via col continuare ad osservare e praticare tutte le possibilità che quotidianamente ci vengono rese.
La ricerca di materiali che si prestano ai suoi lavori è sperimentale e silenziosa, innovativa se necessario e capace di mantenere uno stile tradizionale. I quadri dell’artista son capaci di far riemergere vissuti emotivi piacevoli al ricordo e invitano ad un’immersione temporanea fuori dal caos ordinario.
La creatività è una strada da molti conosciuti, da pochi praticata con cura e costanza, seppur è tra le strade che più ci aiutano a star bene con noi stessi e quando accade ciò, insegna a stare con l’Altro.

Laureata in Psicologia, continua a studiare per potersi Specializzare in ambito clinico. Anche grazie al connubio tra Psicologia e Arte ha potuto far esperienza della forza emotiva che due mani sporche di colore può scatenare. Appassionata di buona musica, definisce questo suo rapporto quasi simbiotico; ogni sessione di laboratorio infatti non può iniziare senza una buona playlist. Deve al padre questa sua forte devozione per la buona musica, orecchio di famiglia che evidentemente sarà rimasto vigile sin dai viaggi in macchina da bambina, esclusivamente di notte per evitare il caos, potendo lasciarsi cullare da Phil Collins, da Elton John o Sting, che poi alla fine si finiva molto spesso a cantare.
 Passioni alle quali non può rinunciare sono i viaggi, che le permettono di alimentare la creatività e ritrovare il giusto equilibrio, il suo cane che la segue ovunque può; è amante del sano dibattito, le piace passeggiare e confessa di avere una specie di mania per i libri…